NOVECENTO
C’è un piroscafo, il Virginian. C’è una band, la Atlantic jazz band. C’è un sassofonista che racconta la sua ultima immensa storia, di amicizia e di vita. C’è umanità varia, ci sono marinai, disperati emigranti e ricchi viaggiatori, splendide donne, c’è l’America, sogno di molti e fortuna di alcuni… e poi la Guerra. E soprattutto c’è un uomo con tutta la sua vita vissuta tra la poppa e la prua della nave, Danny Boodman T. D. Lemon Novecento, il più grande pianista della terra e del mare, l’unico che suona una musica soltanto sua, che nasce solo dalle sue mani. Ma come sopravvive un uomo che non ha mai visto altro che l’oceano, di cosa nutre la propria anima, come amplia il suo mondo?
“Io ho imparato così. La terra, quella è una nave troppo grande per me. È un viaggio troppo lungo. È una donna troppo bella. È un profumo troppo forte. È una musica che non so suonare.”
Quello che a volte ci uccide dentro è l’incapacità di muoverci verso una meta desiderata, è la paura che ci frena, che ci fa scegliere di non cambiare per non rischiare. E a volte, soltanto alcune volte, l’intelletto o l’anima o chissà cosa, trova un’espediente affinché la vita, con le scelte che comporta, ci sia più lieve.
“I desideri stavano strappandomi l’anima. Potevo viverli, ma non ci sono riuscito. Allora li ho incantati. E a uno a uno li ho lasciati dietro di me”.
Il monologo per il teatro, scritto da Alessandro Baricco per l’attore Eugenio Allegri ed il regista Gabriele Vacis, è un concentrato di emozioni. A tratti si sorride, a tratti si riflette, a volte, ma solo ai più sensibili tra noi, capita che gli occhi diventino un po’ lucidi… ma chissà, forse abbiamo solo la vista un po’ stanca.
Titolo: Novecento
Autore: Alessandro Baricco
Editore: Feltrinelli (Universale Economica Feltrinelli)
Prezzo: euro 4,50
Saluti
Streghetta
Non c’è che dire…mi inchino di fronte a cotanta saggezza (e chi se l’aspettava dalla compagna di merendaa??? :D)…Sto scherzandooo!!!Signora hai un futuro da recensionista (e adesso non scherzo)…continua cosììì!!!
Intanto corro a prendere il libroooo!
Baci
Benny*